FOSS4G IT & OSMit 2026

Analisi quantitativa del rischio da frana: un framework integrato in QGIS tramite i Plugin QPROTO, GeoHazard e QRADE
09/07/2026 , Workshop 3

Introduzione e Obiettivi Le frane e i crolli in roccia in particolare rappresentano processi geomorfologici ad alta energia che impattano gravemente sulla sicurezza umana e sulle infrastrutture, specialmente in contesti urbanizzati caratterizzati da versanti ripidi. In contesti di pianificazione territoriale a media scala, dove le risorse e i dati possono essere limitati, è fondamentale disporre di procedure di screening rapido e affidabile per identificare i settori più critici e dare priorità agli interventi di studio e successiva mitigazione.

L'obiettivo del workshop è guidare i partecipanti attraverso un workflow operativo completo per la conduzione di un’analisi quantitativa del rischio, utilizzando esclusivamente strumenti open-source sviluppati dal Politecnico di Torino e da Arpa Piemonte. Il percorso didattico coprirà l’intero processo: dalla stima della pericolosità spaziale alla valutazione della vulnerabilità, fino alla generazione di mappe di rischio fisico e sociale.

Fase 1: Stima della Pericolosità (Invasione e Intensità) La prima parte del workshop si concentrerà sulla modellazione della pericolosità. Verranno presentati e utilizzati i plugin QPROTO e GeoHazard (moduli Droka), progettati per operare in ambiente QGIS.

  • QPROTO (QGIS Predictive ROckfall TOol): Questo plugin implementa il Metodo dei Coni (o Energy Angle Method) per il calcolo quantitativo della pericolosità da crollo. Il software permette di definire l'area di invasione potenziale e di stimare l’intensità del fenomeno in termini di energia cinetica dei blocchi con un modello meccanico semplificato.

  • GeoHazard (Moduli Droka): il plugin permette l’analisi del fenomeno attraverso i moduli Droka_Basic e Droka_Flow. Mentre il primo utilizza un approccio basato sul metodo dei coni, il secondo utilizza un modello idrologico per tracciare le traiettorie lungo le linee di massima pendenza. Droka_Flow integra un approccio Monte Carlo, che varia leggermente le quote del DTM per simulare l'incertezza legata a rimbalzi e ostacoli sul versante, fornendo una visione complementare della cinematica dei crolli.

Fase 2: Analisi della Vulnerabilità e del Rischio (Metodologia IMIRILAND) Ottenuta la caratterizzazione della pericolosità, il workshop mostrerà come passare alla valutazione del rischio tramite il plugin QRADE. Questo strumento implementa la metodologia IMIRILAND, integrando l'output della pericolosità con la vulnerabilità e il valore degli elementi esposti.

  • Integrazione con OpenStreetMap (OSM): Uno dei punti di forza del workshop sarà l'utilizzo di QRADE per il download automatico degli elementi esposti direttamente da OSM. Il plugin sfrutta la tassonomia e i tag di OSM per assegnare rating di vulnerabilità specifici a edifici e infrastrutture, permettendo l'analisi anche in assenza di database specifici per la zona di studio.

  • Calcolo del Rischio: I partecipanti impareranno a calcolare il rischio fisico (danni ai manufatti) e il rischio sociale (danni alle persone) utilizzando tabelle di vulnerabilità predefinite — basate sulla letteratura scientifica — o personalizzate. Il risultato finale consisterà nella produzione di tre mappe fondamentali: Rischio Fisico, Rischio Sociale e Rischio Totale.

Metodologia Didattica e Casi Studio Il workshop adotterà un approccio pratico, applicando il framework a casi studio rappresentativi (contesti alpini e costieri) per testare la scalabilità degli strumenti. Verrà data particolare enfasi alla calibrazione dei parametri attraverso l'analisi di eventi storici (back-analysis), dimostrando come questi strumenti "speditivi" possano fornire risultati affidabili per la gestione del territorio in contesti con dati limitati.

Conclusioni Il workflow proposto rappresenta un'evoluzione dai semplici modelli di traiettoria verso sistemi integrati di analisi quantitativa del rischio. Al termine del workshop, i partecipanti avranno acquisito le competenze necessarie per utilizzare strumenti trasparenti e scalabili, capaci di supportare attivamente le strategie di mitigazione e una pianificazione consapevole.

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Sono un ingegnere civile che lavora presso una pubblica amministrazione, contribuendo a tutti gli aspetti legati alla gestione e implementazione dell'Infrastruttura Geografica dell'ente. Un altro campo di interesse è la prevenzione dei disastri naturali, in termini di valutazione e mitigazione di pericoli e rischi attraverso un approccio spaziale che utilizza esclusivamente software geografico libero.

Attualmente Presidente dell'Associazione GFOSS.it per il periodo 2026-2028; da novembre 2020 sono Charter Member di OSGeo.

Questo relatore appare anche in:

Professor of Geotechnical Engineering at the Polytechnic University of Turin, Italy, and member of the GFOSS.it Association, the Italian OSGeo local chapter. Research activities focus on slope stability and the analysis of landslide hazard and risk. Development of open-source methodologies in the QGIS environment for the rapid preliminary analysis of various types of landslides across large areas.

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