FOSS4G IT & OSMit 2026

IoT e GIS: esempi pratici, centraline low-cost, server open-source, plugin QGIS e standard
09/07/2026 , Workshop 3

Il workshop si propone di esplorare insieme ai partecipanti alcuni dati IoT disponibili da diversi endpoint pubblici, usando QGIS. L'Internet of Things (IoT) sta trasformando profondamente il modo in cui raccogliamo, gestiamo e visualizziamo dati ambientali, infrastrutturali e territoriali in tempo reale. Il workshop è rivolto a professionisti GIS, sviluppatori, ricercatori e studenti con conoscenze di base di QGIS.
Come spunto iniziale partiremo da due progetti realizzati a Ferrara con il coinvolgimento di 7 scuole superiori nell'autocostruzione di centraline low-cost (circa 200 € ciascuna, con sensori e apparecchiature elettroniche standard) per la misurazione della qualità dell'aria (PM10, PM2.5, CO2) e del clima (temperatura, umidità). Dopo aver completato l'assemblaggio, alla fine del 2022 le stazioni sono state installate presso scuole superiori, abitazioni private, aziende private e associazioni locali.
I valori medi orari sono gestiti nel server SensorThings [1] del Comune di Ferrara, basato sulla soluzione open source FROST del Fraunhofer Institute [2], e da qui messi a disposizione anche via WFS. SensorThings offre un modo aperto, geospaziale e unificato per interconnettere dispositivi, dati e applicazioni Internet of Things (IoT) tramite il web; è uno standard aperto, si basa su protocolli web e ha un'interfaccia di tipo REST facile da usare, offrendo un modo uniforme per sfruttare appieno il potenziale dell'IoT.
La prima parte (circa 90 minuti) sarà dedicata all'uso pratico del plugin QGIS SensorThings API [3]. I partecipanti, guidati passo dopo passo, configureranno una connessione a un endpoint SensorThings, esploreranno le risorse disponibili, caricheranno layer vettoriali con le posizioni dei sensori e accederanno alle osservazioni associate. Saranno affrontati anche temi legati alla temporalità dei dati, alla stilizzazione delle feature e all'integrazione con altri layer GIS. Saranno illustrati casi d'uso reali in ambito ambientale, urbano e infrastrutturale, con riferimento a endpoint pubblici già disponibili che espongono misurazioni (serie temporali) sulla qualità dell'aria (dall'EEA), dell'acqua (BRGM), contabiciclette, sensori del traffico, ecc.
Nella seconda parte del workshop (circa 30 minuti) verrà presentato il modello concettuale di SensorThings API: la struttura delle entità, le relazioni tra di esse, il sistema di query OData e le principali funzionalità di filtraggio e navigazione.
Al termine i partecipanti avranno acquisito le competenze necessarie per connettersi autonomamente a servizi standard SensorThings API, comprendere la struttura dei dati esposti e sfruttarli in contesti di analisi e visualizzazione geospaziale con QGIS.
[1] https://www.ogc.org/standards/sensorthings/
[2] https://www.iosb.fraunhofer.de/en/projects-and-products/frost-server.html
[3] https://plugins.qgis.org/plugins/SensorThingsAPI/