10/07/2026 –, Sala Kessler
L’Unione Europea è entrata in una fase geopolitica ed economica senza precedenti, in cui competitività e sovranità digitale si trovano al centro del dibattito politico. In questo contesto l’open source non rappresenta più solo un modello di sviluppo software o un’etica comunitaria, ma è diventato parte integrante della posizione europea rispetto al tema dell’autonomia digitale. Si stima che nell’Unione Europea ci siano oltre 3 milioni di contributori a progetti open source e oltre 500 aziende attive in settori chiave del mondo digitale (tra cui cloud, cybersicurezza e dati) che basano il proprio business su tecnologie open source. Tuttavia, l’ecosistema industriale open source europeo rimane fragile e spesso dominato dalla presenza dei grandi attori stranieri. A fronte di questo contesto, la Commissione Europea poche settimane fa ha proposto una Strategia Open Source Europea come parte di un più ampio pacchetto di misure noto come Tech Sovereignty Package. La Strategia posiziona l’open source al centro del dibattito sulla sovranità tecnologica europea, riconoscendone il ruolo chiave per ridurre le dipendenze da soluzioni extra europee, incrementare il controllo su infrastrutture digitali critiche e favorire l’innovazione tecnologica. Dopo un’introduzione sulla sovranità digitale e l’agenda di ricerca del Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea, il talk presenterà la nuova Strategia Open Source Europea, illustrandone obiettivi e strumenti e presentando una serie di opportunità, incluse per la comunità open source geospaziale.