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DESCRIPTION:<p><strong>Introduzione e Obiettivi</strong> Le frane e i croll
 i in roccia in particolare rappresentano processi geomorfologici ad alta e
 nergia che impattano gravemente sulla sicurezza umana e sulle infrastruttu
 re\, specialmente in contesti urbanizzati caratterizzati da versanti ripid
 i. In contesti di pianificazione territoriale a media scala\, dove le riso
 rse e i dati possono essere limitati\, &egrave\; fondamentale disporre di 
 procedure di screening rapido e affidabile per identificare i settori pi&u
 grave\; critici e dare priorit&agrave\; agli interventi di studio e succes
 siva mitigazione.</p>\n<p>L'obiettivo del workshop &egrave\; guidare i par
 tecipanti attraverso un workflow operativo completo per la conduzione di u
 n&rsquo\;analisi quantitativa del rischio\, utilizzando esclusivamente str
 umenti open-source sviluppati dal <strong>Politecnico di Torino</strong> e
  da <strong>Arpa Piemonte</strong>. Il percorso didattico coprir&agrave\; 
 l&rsquo\;intero processo: dalla stima della pericolosit&agrave\; spaziale 
 alla valutazione della vulnerabilit&agrave\;\, fino alla generazione di ma
 ppe di rischio fisico e sociale.</p>\n<p><strong>Fase 1: Stima della Peric
 olosit&agrave\; (Invasione e Intensit&agrave\;)</strong> La prima parte de
 l workshop si concentrer&agrave\; sulla modellazione della pericolosit&agr
 ave\;. Verranno presentati e utilizzati i plugin <strong>QPROTO</strong> e
  <strong>GeoHazard</strong> (moduli Droka)\, progettati per operare in amb
 iente QGIS.</p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>QPROTO (QGIS Predictive ROckfall T
 Ool):</strong> Questo plugin implementa il <strong>Metodo de</strong><stro
 ng>i</strong><strong> Con</strong><strong>i</strong><strong> (o Energy Ang
 le Method)</strong> per il calcolo quantitativo della pericolosit&agrave\;
  da crollo. Il software permette di definire l'area di invasione potenzial
 e e di stimare l&rsquo\;intensit&agrave\; del fenomeno in termini di energ
 ia cinetica dei blocchi con un modello meccanico semplificato.</p>\n</li>\
 n<li>\n<p><strong>GeoHazard (Moduli Droka):</strong> il plugin permette l&
 rsquo\;analisi del fenomeno attraverso i moduli <strong>Droka_Basic</stron
 g> e <strong>Droka_Flow</strong>. Mentre il primo utilizza un approccio ba
 sato sul metodo dei coni\, il secondo utilizza un <strong>modello idrologi
 co</strong> per tracciare le traiettorie lungo le linee di massima pendenz
 a. Droka_Flow integra un approccio <strong>Monte Carlo</strong>\, che vari
 a leggermente le quote del DTM per simulare l'incertezza legata a rimbalzi
  e ostacoli sul versante\, fornendo una visione complementare della cinema
 tica dei crolli.</p>\n</li>\n</ul>\n<p><strong>Fase 2: Analisi della Vulne
 rabilit&agrave\; e del Rischio (Metodologia IMIRILAND)</strong> Ottenuta l
 a caratterizzazione della pericolosit&agrave\;\, il workshop mostrer&agrav
 e\; come passare alla valutazione del rischio tramite il plugin <strong>QR
 ADE</strong>. Questo strumento implementa la metodologia <strong>IMIRILAND
 </strong>\, integrando l'output della pericolosit&agrave\; con la vulnerab
 ilit&agrave\; e il valore degli elementi esposti.</p>\n<ul>\n<li>\n<p><str
 ong>Integrazione con OpenStreetMap (OSM):</strong> Uno dei punti di forza 
 del workshop sar&agrave\; l'utilizzo di QRADE per il download automatico d
 egli elementi esposti direttamente da OSM. Il plugin sfrutta la tassonomia
  e i tag di OSM per assegnare rating di vulnerabilit&agrave\; specifici a 
 edifici e infrastrutture\, permettendo l'analisi anche in assenza di datab
 ase specifici per la zona di studio.</p>\n</li>\n<li>\n<p><strong>Calcolo 
 del Rischio:</strong> I partecipanti impareranno a calcolare il rischio fi
 sico (danni ai manufatti) e il rischio sociale (danni alle persone) utiliz
 zando tabelle di vulnerabilit&agrave\; predefinite &mdash\; basate sulla l
 etteratura scientifica &mdash\; o personalizzate. Il risultato finale cons
 ister&agrave\; nella produzione di tre mappe fondamentali: <strong>Rischio
  Fisico\, Rischio Sociale e Rischio Totale</strong>.</p>\n</li>\n</ul>\n<p
 ><strong>Metodologia Didattica e Casi Studio</strong> Il workshop adotter&
 agrave\; un approccio pratico\, applicando il framework a casi studio rapp
 resentativi (contesti alpini e costieri) per testare la scalabilit&agrave\
 ; degli strumenti. Verr&agrave\; data particolare enfasi alla calibrazione
  dei parametri attraverso l'analisi di eventi storici (back-analysis)\, di
 mostrando come questi strumenti "speditivi" possano fornire risultati affi
 dabili per la gestione del territorio in contesti con dati limitati.</p>\n
 <p><strong>Conclusioni</strong> Il workflow proposto rappresenta un'evoluz
 ione dai semplici modelli di traiettoria verso <strong>sistemi integrati d
 i </strong><strong>analisi quantitativa</strong><strong> del rischio</stro
 ng>. Al termine del workshop\, i partecipanti avranno acquisito le compete
 nze necessarie per utilizzare strumenti trasparenti e scalabili\, capaci d
 i supportare attivamente le strategie di mitigazione e una pianificazione 
 consapevole.</p>
DTSTAMP:20260615T023440Z
LOCATION:Workshop 3
SUMMARY:Analisi quantitativa del rischio da frana: un framework integrato i
 n QGIS tramite i Plugin QPROTO\, GeoHazard e QRADE - Stefano Campus\, Mart
 a Castelli\, Seyedmostafa Moeini\, Andrea Filipello
URL:https://talks.osgeo.org/foss4g-it-2026/talk/W7HY38/
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DESCRIPTION:<p><strong>Sintesi e Obiettivi.</strong> La gestione del rischi
 o idrogeologico rappresenta una sfida crescente a causa della frequenza di
  eventi meteorologici estremi e della vulnerabilit&agrave\; del territorio
 . In questo contesto\, il plugin <strong>GeoHazard</strong> si propone com
 e uno strumento <strong>open-source</strong> integrato nell'ambiente <stro
 ng>QGIS</strong>\, progettato per supportare tecnici e pianificatori nell'
 analisi preliminare della suscettibilit&agrave\; e della pericolosit&agrav
 e\; da frana a scala territoriale. Sviluppato in collaborazione tra il <st
 rong>Politecnico di Torino</strong> e <strong>Arpa Piemonte</strong>\, il 
 plugin mira a colmare il divario tra algoritmi scientifici complessi e rig
 orosi e la necessit&agrave\; di strumenti operativi user-friendly.</p>\n<p
 ><strong>Architettura del Plugin e Moduli Operativi</strong> GeoHazard int
 egra tre moduli principali dedicati a diverse tipologie di dissesto e moni
 toraggio:</p>\n<ol>\n<li>\n<p><strong>Groundmotion&ndash\;C index:</strong
 > Questo modulo valuta l'affidabilit&agrave\; dei dati satellitari <strong
 >SAR (InSAR)</strong>\, come quelli del programma Copernicus Sentinel-1. A
 ttraverso il calcolo dell&rsquo\;indice C\, il plugin permette di determin
 are quanto della reale deformazione del suolo sia visibile dal satellite l
 ungo la linea di mira (LOS)\, generando mappe di visibilit&agrave\; fondam
 entali per la corretta interpretazione dei movimenti lenti.</p>\n</li>\n<l
 i>\n<p><strong>Landslide&ndash\;Shalstab:</strong> Dedicato alle <strong>f
 rane superficiali</strong> innescate da piogge\, implementa un modello idr
 o-meccanico (SHALSTAB) che combina la stabilit&agrave\; del pendio infinit
 o con un modello idrologico stazionario. Il modulo identifica le aree inst
 abili calcolando la <strong>pioggia critica di infiltrazione </strong>nece
 ssaria per il collasso della coltre superficiale.</p>\n</li>\n<li>\n<p><st
 rong>Rockfall&ndash\;Droka:</strong> Modulo dedicato alla <strong>caduta m
 assi</strong> che offre due approcci complementari basati sul concetto di 
 linea di energia:</p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>Droka_Basic:</strong> utiliz
 za il <strong>Metodo de</strong><strong>i</strong><strong> Con</strong><st
 rong>i</strong> per definire l'area di invasione e la frequenza spaziale d
 ei blocchi.</p>\n</li>\n<li>\n<p><strong>Droka_Flow:</strong> impiega un a
 pproccio idrologico e un metodo <strong>Monte Carlo</strong> per simulare 
 le traiettorie lungo le linee di massima pendenza\, tenendo conto della va
 riabilit&agrave\; ed incertezze delle quote del terreno modellate nel DTM.
  Entrambi i moduli forniscono stime essenziali della <strong>velocit&agrav
 e\;</strong> e dell'<strong>energia cinetica</strong> dei blocchi.</p>\n</
 li>\n</ul>\n</li>\n</ol>\n<p><strong>Validazione e Applicazioni</strong> L
 'efficacia dello strumento &egrave\; stata testata attraverso casi studio 
 reali nelle Alpi Occidentali e nelle Langhe (Piemonte). In particolare\, l
 a back-analysis di eventi storici ha permesso di calibrare i parametri del
  modello\, dimostrando come GeoHazard sia in grado di identificare le aree
  critiche e le traiettorie d'impatto pi&ugrave\; probabili.</p>\n<p><stron
 g>Conclusioni </strong> GeoHazard rappresenta un esempio di come il softwa
 re libero possa permettere a tutti l'accesso a tecniche avanzate di geopro
 cessing\, mantenendo intatto il rigore scientifico. Il plugin fornisce str
 umenti scalabili e trasparenti per la individuazione preliminare ma estesa
  di zone cui dedicare approfondimenti in contesti dove la scarsit&agrave\;
  di dati richiederebbe altrimenti analisi lunghe e costose.</p>
DTSTAMP:20260615T023440Z
LOCATION:Aula Magna
SUMMARY:GeoHazard: Un plugin QGIS per l’analisi speditiva della pericolos
 ità da frana a piccola e media scala - Stefano Campus\, Marta Castelli\, 
 Andrea Filipello
URL:https://talks.osgeo.org/foss4g-it-2026/talk/UCFJFC/
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