Rachele Amerini
Rachele Amerini è funzionario informatico in ambito GIS presso il Comune di Vicenza. Ha lavorato come consulente all’UNGSC di Brindisi, occupandosi di crowdsourcing e mappatura su OpenStreetMap a sostegno delle missioni di peacekeeping dell’ONU, e collabora all’insegnamento del corso Digital Earth, voluntary geography e mappatura dei servizi ecosistemici al Master in GIScience dell’Università di Padova, dove tiene seminari sull’uso di strumenti e metodologie per le mappature partecipate. Si occupa di dati geografici liberi, promuovendone l’accesso e la diffusione.
Sessione
I geoportali comunali sono strumenti fondamentali per la trasparenza e l'accesso ai dati territoriali, ma la loro realizzazione si scontra spesso con budget limitati e la necessità di integrare competenze webgis e CMS. SitVi, sviluppato per la Città di Vicenza, è un tema WordPress open source che trasforma un CMS generalista in un geoportale WebGIS completo, sfruttando esclusivamente tecnologie FOSS: MapLibre GL JS per la visualizzazione vettoriale, GeoServer come backend geospaziale (WMS/WFS/WMTS/MVT), PostgreSQL/PostGIS come database e Bootstrap 5 per l'interfaccia.
Un elemento centrale dell'architettura è il supporto ai Vector Tiles (MVT): i layer vengono serviti da GeoServer come Mapbox Vector Tiles e renderizzati lato client da MapLibre GL JS, con tutti i vantaggi in termini di performance, zoom fluido e styling dinamico lato browser. A questo si affianca un sistema di simbologie avanzato: gli stili non sono un attributo del layer ma entità indipendenti gestite lato database, con supporto a simbologie semplici, categorizzate, graduate, per regole e zoom-based. L'editor visuale integrato consente di creare, modificare e applicare stili con anteprima live su mappa MapLibre, esportare in formato SLD per GeoServer e importare da QML semplici. Le simbologie sono disaccoppiate dalle mappe: una modifica in gestione layer si propaga automaticamente a tutte le mappe che usano quella simbologia.
Il catalogo layer offre anteprima interattiva, download in formato GeoJSON, Shapefile, GeoPackage, CSV, XLSX e DXF (tramite plugin GeoServer gs-dxf), e un sistema di metadati a tre livelli: URL esterno, upload XML ISO 19139, o collegamento diretto a un record RNDT. Quest'ultimo aspetto è reso possibile dall'integrazione con il plugin companion RNDT Manager: un editor React completo per la produzione di metadati conformi allo standard RNDT 2020 (INSPIRE Technical Guidelines v2.0.1, profilo italiano ISO 19115/19139). Il plugin non si limita alla compilazione guidata del metadato: include un validatore RNDT integrato che verifica la conformità del record rispetto ai requisiti obbligatori INSPIRE, con diagnostica campo per campo, e supporta la pubblicazione diretta su catalogo CSW e su GeoServer (associazione automatica metadato–layer tramite workspace:layername).
Il sistema integra inoltre un modello di gestione basato sui ruoli che distingue tra utenti pubblici e utenti interni alla PA. Gli utenti autorizzati possono creare e gestire mappe tematiche condivise, favorendo la collaborazione tra uffici e migliorando il coordinamento interno nella gestione dei dati territoriali.
L'intervento illustrerà l'architettura del sistema, le scelte progettuali chiave e le criticità affrontate nell'integrazione.